Ritrovarsi sul lago


Torri del Benaco, Verona
Ispirazioni

Un rudere antico ristrutturato, un grande amore ricostruito

C’è chi preferisce mantenere intatti, com’erano una volta, i luoghi in cui vive, per non disperderne la bellezza e il fascino accumulati. Chi procede lentamente, pezzo dopo pezzo, pur di non costruire qualcosa di artefatto. E ha pazienza, infinita pazienza. Perché solo aspettando potrà trovare davvero - forse - quello che cerca. qualcosa l’imprenditore che vive a Torri del Benaco in questo casolare ristrutturato sulle colline che dominano il lago di Garda e che vengono mitigate dal suo clima dolce e profumato. È qui che è venuto a vivere dopo aver aspettato per una vita un amore mai dimenticato. È qui che l’ha ritrovato. Si erano conosciuti in gita scolastica, a 16 anni, a Belgrado. Lei viveva lì, mentre lui era dovuto tornare presto in Italia. Qualche anno di fitta corrispondenza, qualche treno sempre “andata e ritorno”, poi lei decide di mettere un punto: c’era l’università da finire, i soldi erano pochi e non si poteva permettere distrazioni. Passano quarant’anni, il matrimonio di lei finisce e decide di provare a riallacciare il contatto, spedendo una lettera a quel vecchio indirizzo ancora impresso nella memoria. Si rincontrano. Anche lui ha una relazione ormai finita alle spalle, anche lui non l’ha mai scordata.

L'idea dello spazio

Vanno a vivere in questa casa sul lago, che lui da anni ha cominciato a mettere a posto con certosina pazienza, fantasticando sulla coltivazione dei vigneti, dell’uliveto, delle piante che animano i tanti ettari attorno al vecchio rudere che lentamente si sta trasformando in cigno.
L’ambiente rustico, ma allo stesso tempo elegante, bene si presta a contenere questo quadretto, tanto variopinto quanto ben assortito. Il grande salone del pianoterra invece dà subito la dimensione sociale del posto, punto di incontro per pranzi, feste, lunghe conversazioni familiari.

Al piano superiore tante camere da letto, una diversa dall’altra ma con la stessa impronta attenta ai particolari: 400 metri quadrati di Abete “prima patina” distribuito su assi di diverse lunghezze e larghezze, in un movimento armonico e continuo. I sassi a vista nelle stanze e nei bagni, la vasca foderata di legno - anch’esso abete dei vecchi masi altoatesini - le travi ed il sottotetto sbiancati, sono elementi che spiccano all’occhio del visitatore, infondendo quiete e tranquillità ai suoi abitanti.


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


Bottega | Unica | Vissuto


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